Calabria

Il nome di questa regione, secondo gli storici, deriverebbe dai due termini di origine greca "Kalon-brion", che tradotti significherebbero "Faccio sorgere il bene": ciò si spiegherebbe grazie alla fertilità del territorio, infatti tutta la zona costiera della Calabria è ricca di oliveti e frutteti con delle produzioni tipiche richieste in tutto il mondo, come il cedro e il bergamotto. La natura rigogliosa, i profumi ed i colori della terra calabra hanno portato Gabriele d'Annunzio a definire "il più bel chilometro d'Italia" la lunghissima costa affacciata sui due mari, centro della principale risorsa della regione, il turismo. Il mare della Calabria, con i suoi riflessi e le sue trasparenza, esalta un paesaggio che alterna spiagge incantate e scogliere, ed è proprio dal mare che questa regione ha visto svilupparsi i più importanti avvenimenti storici che ne hanno condizionato la storia e che sono giunti sino a noi, come i ritrovamenti nelle grotte di Scalea e il graffito del "Bos primigenius" a Papasidero, un figura di toro incisa nella roccia 12.000 anni fa che testimoniano come le prime tracce di insediamenti umani possano essere collocate nel Paleolitico. Grazie all'assenza di grandi città e ad uno sviluppo industriale decisamente contenuto in Calabria è ancora possibile godere di un mare incontaminato che lambisce le coste di una regione considerata un autentico paradiso naturalistico.